La notizia è fresca fresca: sulle pagine di quasi tutti i quotidiani nazionali, purchè non rappresenti essa un “First World Problem”, si parla di come “Apple rallenta deliberatamente gli iPhone” [laStampa] – il capo d’accusa è la batteria che con il passare del tempo ed il diminuire della capacità limita tutto il potenziale del nostro telefono. A gettare benzina sul fuoco i complottisti del fronte “Azienda XXX rallenta i nostri telefoni per costringerci a cambiarli”.

È di ieri un messaggio stampa della Apple che cerca di chiarire la sua posizione, proponendo poi come soluzione un cambio batteria a 29€ invece dei canonici 79€ proposti sino ad oggi.

Il motivo dietro questo rallentamento, reale, tangibile e verificato,  è semplice: una batteria invecchiando non riduce solo la sua capacità (il “quanto dura la batteria”) ma anche la sua efficienza/impedenza, il “fornire energia a seconda dell’azione”. È chiaro che aprire WhatsApp o Facebook richieda più energia che lasciare il telefono in stand-by, così come il maggiore stress sia quando usiamo il telefono per giocare o videochiamare: più usiamo il telefono maggiore più questo si scarica velocemente, in maniera analoga a quanto avvenga con le auto: più acceleriamo, più benzina usiamo, meno km facciamo con un pieno. E cosa succede ad un telefono con una batteria esausta? Con buona probabilità, nell’esatto momento in cui ne abbiamo più bisogno, mentre stiamo scattando la foto a quel tramonto indimenticabile, mentre stiamo chiamando per un’urgenza, mentre stiamo facendo il check-in per un volo, anche avendo ancora batteria, il telefono si spegne. Non avviene solo con gli iPhone, ma anche con tutti gli altri telefoni, computer o qualunque cosa abbia una batteria al suo interno. E se la maggior parte degli altri produttori semplicemente non ha preso una posizione, lasciando il cliente ad imprecare contro il suo gingillo anzianotto, Apple ha tentato delle contromisure, introdotte con un aggiornamento a inizio anno.

Ed ecco che mano a mano che la batteria si consuma, il telefono diventa via via più lento, come le “strozzature dello scooter”: continuerà ad andare, non ci abbandonerà nel momento clou ma di contro sarà più lento, in maniera costante. Un telefono più lento è comunque meglio di uno che si spegne 5 volte al giorno no?

Qui il gigantesco errore e fonte di fraintendimento: se vuoi un telefono di nuovo veloce, cambia batteria o cambia telefono, se no rassegnati ad un lento declino. Secondo errore gigantesco, non avvisare l’utente di quanto stava succedendo, una semplice notifica che avvisasse della necessità/possibilità di cambiare la batteria. Ed è su questo punto che si sono scatenati i complottisti.

Apple non è nostra amica

Fermiamoci un attimo. Apple non è nostra amica, è una società costruita per generare introiti con ogni nuovo iPhone, iPad o Mac venduto, esattamente come tutte le altre – e per quanto in un mondo perfetto ed utopistico volessimo pensare il contrario saremmo degli illusi. Piccola digressione, lo stesso programma di sostituzione a 29€ probabilmente è più conveniente ad Apple piuttosto che fronteggiare le miriadi di class-action che stanno nascendo sulla questione.

Ed ecco che qui arriva l’irrazionalità. Nonostante questa decisione sono disparati i commenti che richiederebbero una sostituzione del tutto gratuita, con una grandine di critiche e richieste assurde. È palese che la lettera pubblica di scuse sia il frutto del tam-tam generato dalla vicenda, ma è comunque qualcosa di assolutamente non “obbligato”. Stiamo parlando di telefoni di 2/3 anni, ben oltre il loro periodo di garanzia e verso i quali l’azienda non ha obblighi legali di nessun tipo.

Riprendendo il paragone automobilistico, stiamo parlando di normale e prevedibile usura data dall’uso quotidiano, come se chiedessimo alla Fiat, Mercedes o Toyota del caso di sostituirci le gomme gratuitamente, così come il cambio olio o qualunque altro pezzo consumato dal tempo.

Le batterie si consumano, è una caratteristica intrinseca a tutte le batterie, da quelle nel telecomando a quelle nelle macchine, dobbiamo farcene una ragione.

Apple potrebbe comunque applicare prezzi ben più alti, o semplicemente fregarsene, o farci mandare il telefono in assistenza per un mese lasciandoci senza telefono, quante aziende lo fanno? Apple no, ci basta entrare in un Apple Store e dopo mezz’ora uscirne con la batteria nuova, se non ci va bene ci rassegniamo al telefono lento o lo cambiamo.

Apple è una grande azienda e qualunque cosa ruoti intorno ad essa fa più rumore, possiamo trovare mille ragioni per odiare la Apple, ma questa non rientra semplicemente tra queste.

Apple Inc.
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