Il caso favorisce solo quelli che lo corteggiano.

Charles Nicolle

Gli incontri inattesi spesso finiscono per essere i più proficui: ne è la prova l’album di questa settimana.

Finitomi tra le mani in modo completamente casuale, perchè casuale era il mio metodo di selezione di fronte allo scaffale dei 33 giri nel periodo in cui acquistai questo disco del cantautore proveniente da Nashville, conosciuto come Josh Rouse.

1972 è si il titolo dell`album, ma è anche l’anno di nascita dell’artista, che con questi 10 brani riesce a ricreare le sonorità di quel periodo; grazie anche all’uso di una strumentazione decisamente vintage con sax, wurlitzer, vibrafoni, ma adoperata con rigore e senza mai cedere alla tentazione filologica.

Un lavoro di raffinato, fantasioso, ispirato cantautorato che ricorda artisti come James Taylor, Jackson Browne, Eric Andersen e potremmo continuare.

Un album che non ha cadute di tono; brani tenuti insieme dall’idea di fondo, dal taglio pop, ma diversi nello stile.

Oggi danno sole, accompagnate il pomeriggio con 1972 di Josh Rouse.

Spotify / MusicYouTube

Se volete riascoltare le uscite precedenti: SpotifyMusic

mm

About Vinyl & Wine

Ascolto musica di professione. Perché ogni disco ha una storia da raccontare e non esiste storia senza un disco che l'accompagni.